BONUS MOBILI 2016, tutte le novità

BONUS MOBILI 2016, tutte le novità

Il 22 dicembre scorso è stato CONFERMATO definitivamente IL #BONUSMOBILI ed elettrodomestici che sarà prorogato fino al 31 dicembre 2016.

Viene introdotto un nuovo #Bonus #Arredi dedicato alle giovani coppie, che prevede la possibilità di usufruire di una #detrazione d’imposta del 50% a fronte di spese sostenute per l’acquisto di arredi, fino a 16 mila euro, da parte di giovani coppie acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.

In questo caso non è dunque necessario che l’immobile sia stato oggetto di interventi di ristrutturazioni o manutenzione, ma è necessario che la coppia sia composta da coniugi, o da conviventi more uxorio, che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni e in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni.

ecco il testo dell’articolo approvato:

6. Detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica e acquisto di mobili
(commi 41-43)

41. Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 14, le parole: «31 dicembre 2015», ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2016»; b) all’articolo 15, comma 1, le parole: «31 dicembre 2015» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2016»; c) all’articolo 16, le parole: «31 dicembre 2015», ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2016».

42. Le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio (“vivere (o convivere) come sposi”) che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, beneficiano di una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute per l’acquisto di mobili ad arredo della medesima unità abitativa. La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute dal 1º gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 16.000 euro. Il beneficio di cui al presente comma non è cumulabile con quello di cui alla lettera c) del comma 41.

43. Le detrazioni di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, per le spese sostenute, dal 1º gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, per interventi realizzati su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Da un lato, viene quindi confermato uno strumento che sta dando ottimi risultati e un importante sostegno al mercato interno dell’arredamento, con risvolti positivi anche per altri settori collegati e indirettamente anche per i conti pubblici; dall’altro lato, viene introdotto un nuovo bonus dedicato alle giovani coppie che apre nuove opportunità per il settore.

Questi importanti traguardi sono frutto dell’incessante lavoro svolto a livello istituzionale da Federmobili – Confcommercio Imprese per l’Italia, in stretto coordinamento con le altre Associazioni rappresentative del settore legno arredo ed in particolare con FederlegnoArredo.